martedì 27 novembre 2012

Speed Painting (seconda parte)

La seconda fase è forse quella più complessa, ma è anche quella più creativa e divertente. 
Innanzi tutto bisogna fissarsi un punto di luce per poter di conseguenza stendere le ombre. 
In questo caso io ho deciso che la luce arrivasse da un punto centrale, come se sul palco ci fosse uno di quei faretti che puntano sugli attori. Alcune ombre in realtà sono più decorative che altro (vedi panneggi, vestiti e strumenti) poichè il mio disegno non voleva avere un'impronta iper realistica.
Però mi rendo sempre più conto di quanto sia importante ragionarci PRIMA (infatti ci sono alcuni errori^^) e osservare soprattutto. 
Ho voluto sperimentare pennelli diversi fra loro, a seconda del pezzo che andavo a lavorare (ad esempio sul legno ne ho usato uno a setole dure creando una sorta di tratteggio, mantre per le tende o gli abiti ho scelto un pennello molto più morbido).
Comunque in conclusione sì, troverò modo e tempo di studiarmi bene la teoria delle ombre e di ripassarmi le proiezioni ortogonali (aaaaaahhh!Le ho sempre odiate a scuola!).



A bientot! Prometto che il prossimo sarà molto più breve!

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