domenica 28 agosto 2011

Semper vincit!



Dopo "Jurassic walk" ho deciso di andare oltre, in tutti i sensi. Partiamo col dire che il soggetto di questo lavoro mi è uscito fuori quasi con prepotenza dopo una serie di eventi a dir poco sfortunati. Tipo che ho dovuto lottare in ogni modo per riuscire a dare l'ultimo fottuto esame prima della tesi. Non sto a raccontare tutta la storia perchè non è molto interessante, e sì, per carità, capitano cose molto peggiori al mondo, ma l'ho vissuta con talmente tanta rabbia (sfogatasi con una settimana ininterrotta di febbre alta) che ho dovuto rappresentarla in qualch modo.
Tutta la mia rabbia e il mio odio va diretta contro una persona in particolare (una prof.) e un sistema (un'istituzione "a caso"...).
Tornando al quadro mi sono autoritratta come un San Giorgio al femminile (con le zeppe e l'unicorno ^^), mentre il draghetto dovrebbe essere il mio nemico, ma non ce l'ho fatta a farlo brutto e bavoso, era più forte di me!
Anche se mi ha dato un buon imput per cominciare, alla fine tutto il senso dell'odio è venuto meno e il risultato finale è molto più fiabesco e irreale.
La storia della lavorazione di questo quadro non la dimenticherò mai: Appena tornata da un viaggetto a Londra, ho passato il restante mese di agosto chiusa nel mio torrido appartamento bolognese. Io da sola (e Semola), nessun contatto col mondo esterno, a parte Fabio (il tabaccaio), la cassiera dell'IN'S e le telefonate con Frankie. Mentre lavoravo ho seguito tutte quante le serie di Scrubs (fantastico).
Questo è stato uno dei "rapporti" più intensi che abbia mai avuto con un lavoro!

Nessun commento:

Posta un commento