giovedì 10 novembre 2011

La Camera Carbone

La Camera Carbone fa il suo debutto ufficiale!
Se vi state chiedendo "ma che cacchio è La Camera Carbone?" è il mio gruppo, la mia band, la mia seconda o terza famiglia.
Siamo tre menestrelli, di cui i 2/3 hanno da pochissimo imparato da autodidatti a suonare il proprio strumento (uno dei due sono io) e uno non è mai salito su un palco (io). Facciamo musica con poco e ci divertiamo nel farlo.
Il nostro primissimo Live è stato surreale perchè abbiamo suonato in un locale di motociclisti metallari, la cosa che più si allontana da noi! Io canto e strimpello la chitarra elettrica (regalo del mio papà risalente al periodo adolescenziale, ma che alla fine è tornato utile^^), quella sera mi ero appena ripresa dall'influenza e ho cantato da schifo, ma nonostante tutto è stato un fantastico trampolino.
é un'esperienza che consiglio a tutti prima o poi: mi aiuta un sacco a sbloccare la mia timidezza e in qualche modo mi rende più forte. In più credo che ritrovarsi a suonare con persone che non ti giudicano, ma ti incoraggiano, con le quali ti puoi scolare battiglie intere di Lambrusco da due soldi e scrivere pezzi tuoi, sia una fortuna da non sottovalutare. Sono quei momenti che ti fanno rivalutare tutte le brutture schifose di questo mondo di mostri e ti fanno godere di più la vita. é una figata!
Dopo questa sviolinata, ho fatto questo disegno ispirandomi al Christmas Carol di Dickens, aggiungendo una punta di Steampunk per gli strumenti.
Le atmosfere vittoriane sono una cosa che amo alla follia, ancora di più se non si limitano a salotti fastosi e damine merlettate, ma mostrano l'altra faccia della medaglia, ovvero i poveracci, gli spazzacamini e i cantanti di strada. La Camera Carbone è un po' come loro in fondo ;)





venerdì 30 settembre 2011

English Breakfast

Ultimo lavoro per la tesi! Dopo mesi di digitale ritorno all'approccio "fisico" con la tela (sì, lo so che da come scrivo sembra sempre che ci sia un doppio senso, abbiate pazienza). Sono stata a Londra, non potevo non omaggiarla! La bimba gigante si sta mangiando il Big Ben, non so come mi sia venuta quast'idea assurda, ma il fatto che un'idea sia assurda è un motivo più che valido per realizzarla, no?
Anche qui ci sono animali, ma rispetto ai lavori precedenti qui andiamo più sul classico. Sono animali che si trovano in quasi tutti i parchi di Londra (a parte il coniglio forse, ma non poteva certo mancare!)

2011 acrilico su tela. 120x90  

domenica 28 agosto 2011

Semper vincit!



Dopo "Jurassic walk" ho deciso di andare oltre, in tutti i sensi. Partiamo col dire che il soggetto di questo lavoro mi è uscito fuori quasi con prepotenza dopo una serie di eventi a dir poco sfortunati. Tipo che ho dovuto lottare in ogni modo per riuscire a dare l'ultimo fottuto esame prima della tesi. Non sto a raccontare tutta la storia perchè non è molto interessante, e sì, per carità, capitano cose molto peggiori al mondo, ma l'ho vissuta con talmente tanta rabbia (sfogatasi con una settimana ininterrotta di febbre alta) che ho dovuto rappresentarla in qualch modo.
Tutta la mia rabbia e il mio odio va diretta contro una persona in particolare (una prof.) e un sistema (un'istituzione "a caso"...).
Tornando al quadro mi sono autoritratta come un San Giorgio al femminile (con le zeppe e l'unicorno ^^), mentre il draghetto dovrebbe essere il mio nemico, ma non ce l'ho fatta a farlo brutto e bavoso, era più forte di me!
Anche se mi ha dato un buon imput per cominciare, alla fine tutto il senso dell'odio è venuto meno e il risultato finale è molto più fiabesco e irreale.
La storia della lavorazione di questo quadro non la dimenticherò mai: Appena tornata da un viaggetto a Londra, ho passato il restante mese di agosto chiusa nel mio torrido appartamento bolognese. Io da sola (e Semola), nessun contatto col mondo esterno, a parte Fabio (il tabaccaio), la cassiera dell'IN'S e le telefonate con Frankie. Mentre lavoravo ho seguito tutte quante le serie di Scrubs (fantastico).
Questo è stato uno dei "rapporti" più intensi che abbia mai avuto con un lavoro!

martedì 28 giugno 2011

Jurassic Walk

Bene, dopo il primo esperimento concreto di pittura digitale (I cinque sensi) mi devo allargare. Allargare in dimensioni ovviamente! In vista della tesi mi do alla pazza gioia: la lolita c'è sempre, ma questa volta ha un amico insolito. Un qualsiasi animale sarebbe stato troppo scontato, perchè non un puccioso triceratopino? Devo dire che ho strippato parecchio e il risultato è ancora abbastanza acerbo, ma sono contenta lo stesso (anche se al mio prof. non è piaciuto...). Fa nulla, ora troneggia in bella vista sul muro di camera mia^^

stampato du ledger, 100x100 cm

lunedì 16 maggio 2011

Europa

acrilico su tela 2011  135x130


 Decisamente non mi stanco mai di pensare a soggetti che mi diano la possibilità di disegnare quello che mi piace. In questo caso ho inserito un animale possente come il toro in un vezzoso salottino stile rococò (che non può assolutamente mancare).
La storia è una della tante metamorfosi di Zeus: qui si trasforma in un bellissimo toro bianco per attirare l'attenzione di Europa.
E niente, ho voluto rivisitare il mito greco a modo mio!

Io e lo spazzacamino

Rieccoci. Questo quadro ha un forte significato per me e ci sono molto affezionata.
Quando si dipinge e poi si guarda la tela finita, molto spesso non si pensa al risultato finale, ma a tutto quello che si è provato mente la si realizzava, persino i più minuscoli particolari: la musica che si ascoltava, la serie tv che si seguiva, il clima, la compagnia ecc. Io ho ascoltato ripetutamente la discografia degli Irish Rovers, ho passato nottate senza staccarmi dal mio lavoro, ma non ero sempre sola (infatti alle mie spalle c'era Frankie alla scrivania che lavorava alle sue tavole seguendo Smallville XD).
Il soggetto è ispirato a una fiaba di Andersen "La pastorella e lo spazzacamino", non che mi sia piaciuta enormemente, però erano interessanti le immagini che mi ha suscitato, così ho ritratto me e Frankie nelle vesti dei protagonisti.

Acrilico diluito su tela grezza, 140x140

é la tela più grande che abbia mai dipinto, ma mi sono divertita moltissimo a realizzarla! Anche se poi quando le devo trasportare mi mangio sempre le mani per non averle fatte più piccole, lavorare in grande è per me una soddisfazione non da poco. Questa tela, insieme a "Europa" andrà in mostra in una galleria di Alessandria (spero entrino nel furgoncino!).


martedì 22 marzo 2011

I cinque sensi







Come dice il titolo del post, il tema di questo lavoro è "i cinque sensi".
Personalmente mi ritengo parecchio soddisfatta del risultato, anche se sono le prime colorazioni digitali che stampo.
I sensi sono evocati tramite la loro negazione: ogni bimba qui è privata di uno di essi, sorda, cieca, menomata ecc.
Tragico, ma nel mio stile ;)

venerdì 25 febbraio 2011

CharmantFlamant

Ora sono ufficialmente entrata in fase "Voglio disegnare animali". Quale pretesto migliore se non affiancarli a Lolite merlettate?

Blanche et Noire




Orlando

Ferdinand


Mia mamma mi ha regalato un macchina per cucire.... così ho iniziato a sfornare bambini di stoffa!
lui è Ferdinad

Plastic Cherubins

Questo dipinto è una mia personale rivisitazione di un quadro di William Hogarth.
Ho rappresentato i 4 bambini sotto forma di bambole e marionette dall'aria malinconica e nella mia versione l'uccellino vola fuori dalla gabbietta!



Questo invece è quello originale

 

mercoledì 16 febbraio 2011

Digressioni

Come vivrebbe l'essere umano senza ansie?....non so nemmeno se voglio saperlo. Perennemente nell'ansia e alla continua ricerca di un modo di trasformarla in energia positiva.
Nella mia testa c'è un turbinio di emozioni (l'ansia è una di queste) che girano, suonano, rallentano, si ripetono come un carillon. Sì, sono un carillon di emozioni.
OSCILLO.
La sedia invisibile- acquaforte colorata
Oscillo come la testa del Gloomy Bear, prima verso la noia, il panico, il pianto, la crisi, poi verso il sole, la serenità....Ecco, la stabilità sta esattamente al centro.

 Non sarei qui se l'avessi raggiunta.


Creatività per me non significa equilibrio; nasce dal caos. Si forma nella continua oscillazione, in un' altalena di stati d'animo, in una bilancia rotta e un orologio scarico.
FReMO è un pendolo.
Primi segni di schizofrenia? (o schizoFReMia XD)? Può darsi.
Per il momento qualche disegnino random.


Autoritratto



Il Prof coniglio di un fumetto mai nato

domenica 23 gennaio 2011

Lavori su legno

 "Milkshake" 2010,tecnica mista 120x60 a pannello
MIlkshake è il pupazzo sull'altalena, anche lui una mia creatura
"Extension bicolor" 2009 tecnica mista su legno 120x60 a pannello

"Fremo over the mirror" 2009 tecnica mista su legno 60x50

Digitalizzando...






Pornovezzose - seconda parte

E con queste le ho pubblicate quasi tutte! A fine estate mi sono ritrovata con tipo 25 illustrazioni che ho cominciato ad appendere per tutta casa, riscuotendo un discreto successo da parte del pubblico maschile ;)








Calendario 2011

Prima carrellata di Pornovezzose

Ho voluto realizzare un calendario come "pretesto" per provare ad addentrarmi nel mondo dell'illustrazione erotica. Ho soprannominato queste simpatiche signorine "Pornovezzose", proprio perchè qui vezzo e malizia si mescolano alla grande!
Per realizzarle ho studiato il lavoro di Franz Von Byros e mi sono ispirata alle immagini delle pin-up degli anni '40-'50, ad alcune fotografie artistiche di Dita Von Teese o semplicemente sfogliando libri e cataloghi di lingerie (e come si può notare ho un debole per lo stile Rococò :))
Mi sono divertita parecchio in questo esperimento che, devo ammettere, mi ha permesso di dar libero sfogo alla creatività trovandomi di fronte alle cose che più mi pace disegnare: panneggi, capelli boccolosi, tondeggianti corpi femminili e soprattutto...coniglietti!